LUCIA CANESTRARO
Dottore Commercialista
Revisore dei Conti

ALESSANDRA OFRIA
Dottore Commercialista
Revisore dei Conti

EGIDIO CANESTRARO
Avvocato


OGGETTO: Art. 25-ter DPR 600/73 Ritenuta sui corrispettivi dovuti dal condominio all’appaltatore


La Finanziaria 2007 ha istituito la ritenuta del 4% sui corrispettivi dovuti dal Condominioall’appaltatore, ciò significa che, per gli appalti di opere e servizi effettuati nei confronti del Condominio(già sostituto d’imposta), il Condominio dovrà operare al momento del pagamento (compresogli acconti) una ritenuta del 4%.
A titolo esemplificativo devono ritenersi assoggettate a ritenuta, le prestazioni eseguite per interventidi manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici,ovvero per l’esecuzione di attività di pulizia, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscinee altre parti comuni dell’edificio.
Sono per contro esclusi dall’applicazione della ritenuta i corrispettivi previsti in base a contratti diversida quelli di opera quali ad esempio i contratti di somministrazione di energia elettrica, acquagas e simili, di assicurazione, di trasporto e di deposito.
Sono invece soggetti a ritenuta i contratti diservizio di energia.La ritenuta prevista dall’art.25-ter DPR 600/73 non si applica ai corrispettivi pagati in dipendenzadi forniture di beni con posa in opera, qualora la posa in opera assuma funzione accessoria rispettoalla cessione del bene.
La ritenuta del 4% non viene applicata nei confronti dei soggetti in regime di nuove iniziative produttivee attività marginali ai sensi della legge 388/2000 art. 13 e 14.
Facendo la norma, riferimento all’atto del pagamento dei corrispettivi, bisognerà effettuare la ritenutaanche se le fatture pagate a partire dal 01/01/2007 sono state emesse o sono di competenza dianni precedenti.Il versamento è da effettuarsi tramite F24 presso gli Istituti Bancari o Uffici Postali entro il 16°giorno del mese successivo al pagamento della prestazione di opera o servizio.

I codici da utilizzare per il versamento sono:

Codice 1019 per versare le ritenute del 4% operate dal Condominio quale sostituto d’imposta a titolodi acconto IRPEF dovuta dal percipiente cioè ditta individuale o società di persone (sas o snc);
Codice 1020 per versare le ritenute del 4% operate dal Condominio quale sostituto d’imposta a titolodi acconto IRES dovuta dal percipiente cioè società di capitali (spa, srl, cooperative, consorzi,sapa).Nella sezione “Erario” del mod. F24 dovranno essere esposti i codici tributo summenzionati indicandonella colonna “anno di riferimento” l’anno d’imposta cui le ritenute si riferiscono nella formaAAAA.

In relazione all’adempimento relativo al versamento della ritenuta del 4% e successivamente allaredazione del 770 del Condominio, è consigliabile che l’Amministratore organizzi da subito il lavoroche permetterà tali adempimenti.
Premesso che coloro che si servono di un programma per la gestione dei condomini quasi sicuramenteverranno supportati dallo stesso, in considerazione degli aggiornamenti non sempre tempestivie di quanti non usano programmi gestionali, è consigliabile istituire un prospetto dove venganoriepilogati mensilmente i seguenti dati relativamente ad ogni codice di versamento introducendo ancheil codice 1040 per i professionisti con ritenuta del 20%:

Anagrafica fornitore / imponibile / somme non soggette / rit. 4% / rit. 20% /(P. IVA - Codice fiscale)

In tal modo sarà possibile alla fine di ogni mese avere il totale delle ritenute al 4% o al 20% e distintamenteper ogni codice per poter effettuare la compilazione dell’F24.
Una copia del prospettomensile allegata all’F24 permetterà in qualsiasi momento di poter individuare, in caso di accertamentoo per qualsiasi controllo contabile, per quali fornitori (percipienti) sono state effettuate le ritenuteversate.In relazione alla compilazione del modello dichiarativo 770, sarà utile un ulteriore foglio riepilogativoche alla fine dell’anno sommerà tutti gli imponibili, le somme non soggette a ritenuta, le ritenutedel 4% o del 20% per ogni singolo percipiente.
Tale prospetto è indispensabile anche per la compilazione della certificazione dei compensi erogatie delle ritenute versate da rilasciare a ciascun percipiente entro il 15 marzo dell’anno successivo(termine soggetto a revisione annuale)Da sottolineare che rimane in vigore l’obbligo di comunicazione dei dati dei fornitori del Condominio(quadro AC) che grava in capo all’Amministratore.

L’occasione ci è gradita per augurare a tutti Buon Lavoro.

(Dott. Lucia Canestraro)
(Dott. Alessandra Ofria)

Roma lì 09/02/2007